Legge di Bilancio, il mio emendamento per l’istituzione della rete nazionale delle talassemie

Legge di Bilancio, il mio emendamento per l’istituzione della rete nazionale delle talassemie

La manovra economica è espansiva e rispecchia il percorso verso l’uscita dalla crisi che sta compiendo il nostro Paese, come certificato dai più recenti dati dell’Istat. Ci vuole pazienza affinché tale ripresa possa essere maggiormente ‘tangibile’ anche per i cittadini ma la legge di Bilancio per il 2018 contiene politiche espansive che contribuiranno a rafforzare e rendere più visibile il cammino di ripresa intrapreso.

Dopo l’approvazione in prima lettura da parte del Senato della legge di Bilancio per il 2018, il provvedimento, ora, è atteso dalla Camera, per poi tornare a Palazzo Madama per l’approvazione definitiva, presumibilmente prima di Natale.

Durante l’esame al Senato, sono state introdotte novità importanti, pur nel rispetto della struttura fondamentale della legge di Bilancio predisposta dal Governo ed imperniata su tre pilastri portanti: la neutralizzazione dell’aumento dell’Iva, il sostegno agli investimenti privati e le misure contributive nel mondo del lavoro, in particolar modo per i giovani.

Vorrei segnalare, tra le modifiche apportate a Palazzo Madama, l’importanza del rafforzamento del bonus bebè, misura di sostegno alle famiglie che è stata resa strutturale, e l’istituzione di un fondo specifico destinato a coloro che prestano assistenza a familiari non autosufficienti e gravemente disabili, i cosiddetti ‘caregiver’.

Durante i lavori della commissione Bilancio, ancora, è stato approvato un emendamento a mia prima firma che istituisce la rete nazionale delle talassemie e delle emoglobinopatie, che ha la finalità di assicurare ai pazienti affetti da tali patologie un trattamento omogeneo su tutto il territorio nazionale.

Questa norma è fondamentale, anche, per i numerosi pazienti siciliani coinvolti e per le loro famiglie, affinché siano curati sulla base di linee guide nazionali, da emanare da parte del ministro della Salute, che dovranno indicare, anche, percorsi di assistenza standardizzati.

Infine al Senato sono stati sciolti alcuni nodi, tra cui quello fondamentale delle pensioni, ma per ragioni logistiche si è deciso di rinviare la trattazione di altri temi, come le questioni inerenti le Province e le Regioni, durante l’esame della legge alla Camera.

Spero che il clima collaborativo che ha coinvolto le forze di opposizione al Senato sia rispettato anche durante i lavori a Montecitorio: ne va dell’approvazione di una buona legge da cui passa una ripresa economica più veloce del nostro Paese.

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